NOVITA’ IN EDICOLA: SENTIERI URBANI | URBAN TRACKS 25

Sentieri Urbani | Urban Tracks nr. 25

numero monografico | special issue
“Arcipelago Italia: cultura, creatività | Arcipelago Italia: culture, creativity”

a cura di | edited by
Gaia Sgaramella

Con un’intervista a Mario Cucinella

 

Costruire la città, tra patrimonio culturale e creativo

«Fare architettura è un’azione politica…». Citando una delle affermazioni di Mario Cucinella, curatore del Padiglione Italia della prossima Biennale di Architettura, non passa inosservato il messaggio che: fare architettura con la partecipazione è un modo di fare politica urbana e sociale, non per creare consenso, ma per intercettare «i desideri delle persone». La sfiducia nei confronti delle istituzioni politiche e nelle grandi promesse di cambiamento, ha portato gradualmente l’architettura a cambiare i suoi strumenti e la sua espressione, mettendo in discussione il ruolo stesso del tecnico/architetto. Così l’architettura ha perso l’essenza rappresentativa di chi la progetta, assumendo nuovi significati che derivano dalle rappresentazioni di chi la usa, rispondendo pragmaticamente a problemi tangibili dei cittadini.

Citando Jane Jacobs, sempre attuale, «non c’è alcuna logica che possa essere imposta dall’alto alla città, è la gente a generarla, ed è a essa, non agli edifici, che dobbiamo adattare i nostri piani».

Questo numero di Urban Tracks vuole indagare proprio questo. Partendo dalle potenzialità del patrimonio culturale, creativo e umano che caratterizza le tante «Italie» che compongo l’Arcipelago, il numero apre le porte a un tema che vede l’architettura parte dei processi di cambiamento e trasformazione urbana e territoriale, senza esserne però diretta protagonista. Quello che emergerà dai contributi legati alla scoperta del patrimonio (prima parte del numero) e dalle isole culturali e creative (seconda parte), è una ricchezza di significati che si lega al tema della rigenerazione urbana e territoriale, che spesso è frutto del semplice riconoscimento di un valore condiviso e delle necessità congiunte di una comunità.

[Dall’editoriale di Gaia Sagramella]